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NUOVA COLLABORAZIONE CON LA
Dott.sa Silvia Baldassarre
lo Studio di Radiodiagnostica Angelucci da dicembre avvia una importante collaborazione con la Dottoressa Silvia Baldassarre.
La Dott.ssa Baldassarre eseguirà prestazioni di ecografia mammaria e mammografia, con visita senologica.
Le prestazioni saranno erogate solamente in regime di libera professione.
La Dott.ssa Baldassarre è stata la responsabile della Senologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti Umberto I – Lancisi – Salesi di Ancona con l’incarico di Specialistica Senologica del Dipartimento di Radiologia.
Nel corso della sua carriera la Dott.ssa Baldassarre è stata inoltre Docente del Corso di Laurea in Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia della Università Politecnica delle Marche nonché Docente della Scuola di Senologia del Prof. Umberto Veronesi. E’ stata anche autrice di oltre 150 pubblicazioni scientifiche.
Ha partecipato in qualità di relatore a manifestazioni scientifiche regionali e nazionali ed è stata segretaria della Sezione di Senologia della SIRM nel periodo della presidenza del Prof. Giuseppetti.
LA Dott.ssa Baldassarre utilizzerà il mammografo  in dotazione allo Studio, mammografo di ultima generazione, digitale diretto con tomosintesi (3D), modello Pristina, top di gamma della General Electric Healthcare. La tomosintesi  è la nuova metodica di acquisizione tridimensionale che permette di superare i limiti della mammografia 2D relativi alla sovrapposizione dei tessuti.
ECO-COLOR-DOPPLER TRANSCRANICO CON IL
Dott. Giancarlo Francolini
Indicazioni:
1)Ricercare la presenza di stenosi intracraniche nei pz che hanno avuto un TIA o un Ictus Le stenosi intracraniche sono la causa dell’8-10% degli ictus ischemici nella popolazione di razza bianca. Il rischio di sviluppare stenosi intracraniche è maggiore nei pazienti affetti da diabete mellito e   ipercolesterolemia.
2)Studiare i circoli collaterale di compenso nei pazienti con steno-ostruzione della carotide interna anche ai fini di un migliore inquadramento diagnostico dei pz da sottoporre (specie in relazione all’età) a intervento di tromboendoarterectomia qualora affetti da stenosi ai limiti della emodinamicità (60-70%)
3) Ricercare la presenza della pervietà del forame ovale nei pazienti giovani (< di 55 anni ) che hanno avuto un TIA o un ictus e nei quali non sono state trovate cause responsabili dell’evento cerebrovascolare acuto ( pazienti senza fattori di rischio vascolare, senza dimostrata stenosi emodinamica o dissecazione carotidea, e senza dimostrata causa cardio-embolica)
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